Eurostat: Italia, patria di analfabeti digitali

Italia: patria di analfabeti digitali

Dopo la breve pausa pasquale, voglio riprendere le attività del mio blog parlando nuovamente del preoccupante fenomeno dell’analfabetismo digitale. Questa volta ad evidenziare il deficit dell’Italia nelle conoscenze hi-tech – ossia su tutte le nuove tecnologie informatiche e della comunicazione – rispetto agli altri paesi europei è il Rapporto Eurostat.

Un bel 4 in pagella agli italiani in informatica e peggio di noi solo Bulgaria, Romania e Grecia, mentre con Cipro e Polonia finisce quasi in pareggio.

I dati diffusi da Eurostat sulle capacità informatiche individuali nell’Unione Europea mettono in luce l’incredibile arretratezza dell’Italia che rappresenta una vera e propria emergenza nazionale a cui si deve porre rimedio.

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Analizzando i vari dati dello studio Eurostat ci si ritrova quasi spiazzati di fronte alla difficoltà che molte persone registrano nello svolgere le operazioni informatiche più semplici.

Nella fascia tra i 16 e i 74 anni, il 39% degli italiani dichiarano di non aver mai usato un computer nella loro vita, mentre nella fascia tra i 16 e i 24 anni gli analfabeti digitale sono rappresentati solo dal 10%. In particolare:

  1. non sono in grado di copiare o spostare file o cartelle sul PC il 46% degli italiani nella fascia tra i 16 e i 74 anni ed il 15% degli italiani nella fascia tra o 16 e 24 anni;

  2. non sono in grado di utilizzare software di fogli di calcolo (come Excel o Calc) il 65% degli italiani nella fascia tra i 16 e i 74 anni ed il 39% degli italiani nella fascia tra o 16 e 24 anni;

  3. non sono in grado di creare presentazioni multimediali, statiche o dinamiche, con programmi come Power Point o Impress, il 77% degli italiani nella fascia tra i 16 e i 74 anni ed il 50% degli italiani nella fascia tra o 16 e 24 anni;

  4. non sono in grado di comprendere linguaggi di programmazione, il 91% degli italiani nella fascia tra i 16 e i 74 anni e l’82% degli italiani nella fascia tra o 16 e 24 anni.

Su scala europea, a non aver toccato un computer è invece solo il 22% dei cittadini dai 16 ai 74 anni, mentre il 4% dei cittadini dai 16 ai 24 anni.

Altro dato sconfortante è quello che riguarda la preparazione accademica in materie informatiche. L’Italia è il paese in europa con la minore percentuale di laureati in informatica e simili (appena l’1,3% contro il 3,4% europeo).

Agenda Digitale Italiana

Il piano di "alfabetizzazione digitale", previsto nell’Agenda Digitale Italiana in discussione dal Governoin questi giorni, che servirà a traghettare il nostro Paese verso le nuove tecnologie informatiche e della comunicazione, potrebbe rivelarsi la vera grande opera di cui il Paese ha urgentemente bisogno.

CREDIT
Le foto presenti nel seguente post sono state liberamente concesse da:
1. Image: watcharakun / FreeDigitalPhotos.net

Francesco Paolo Caforio  (19 Posts)

Graphic & Web Designer Freelance. Fornisce consulenza nel settore del web design e della grafica pubblicitaria e multimediale. Ha conseguito numerose certificazioni Adobe e Microsoft, specializzato in Web Marketing e sempre aggiornato sugli ultimi trend della grafica e del web.


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